IL DIRITTO D'AUTORE: LE MODIFICHE PUNTO PER PUNTO
(II parte)

di Alessia M. Michela Giurdanella 

"Tratto da NOEMA, tecnologie e società" (www.noemalab.com)

Dopo il Titolo II-bis (artt. 102-bis e 102-ter) è stato introdotto il Titolo II-ter “Misure tecnologiche di protezione. Informazioni sul regime dei diritti”, il quale reca due nuovi articoli (art. 102-quater e 102-quinquies) che consentono al titolare dei diritti d’autore di apporre qualsiasi misura di protezione, lasciando la libertà di fornirne o meno le indicazioni relative all’utente. La formula dell’art. 102-quater è stata appositamente lasciata aperta, in modo da non precluderne l’applicazione a nuovi media di futura produzione. Le misure tecnologiche utilizzabili non devono comunque mai scontrarsi con il diritto di proprietà del consumatore. L’art. 102-quinquies consente, ma non impone, al titolare di apporre informazioni elettroniche relative al prodotto venduto.
Restano invariati il Capo I del Titolo III relativo ai registri di pubblicità e deposito delle opere, L’art. 24 del D.L. n. 68/2003 sostituisce il contenuto del vecchio art. 163 L.D.A., nonchè il Capo II del medesimo Titolo relativo alla trasmissione dei diritti di utilizzazione, ai contratti di edizione, di rappresentazione e di esecuzione, al ritiro dal commercio dell’opera e ai diritti del’autore sull’aumento di valore economico delle opere di arte figurativa.
L’art. 24 del D.L. n. 68/2003 arricchisce il contenuto del vecchio artt. 163L.D.A. in materia di difese e sanzioni giudiziarie civili, prevedendo - oltre all’inibitoria e la multa per ogni violazione - l’interdizione dall’utilizzo dei fonogrammi in caso di mancata corresponsione dei compensi di cui all’art. 73 L.D.A. relativi alla produzione e distribuzione discografica ed eventualmente un’ulteriore sanzione amministrativa in caso di uso non autorizzato dei fonogrammi. Il successivo art. 25 D.L. n. 68/2003 semplifica le regole per la designazione dei funzionari incaricati a compiere le funzioni dell’ente pubblico incaricato al controllo e all’emissione di autorizzazioni.
Nella sezione dedicata alle difese e sanzioni penali vediamo un inasprimento delle medesime attraverso la modifica e l’ampliamento dell’art. 171-ter, consentendo un controllo molto più efficace in tema di antipirateria e in ordine all’alterazione delle misure tecnologiche di cui agli artt. 102-bis e 102-ter.
Gli artt. 174-bis e 174-ter L.D.A. sono stati riscritti ed ampliati con l’aggiunta degli artt. 174-quater e 174-quinquies, prevedendo sanzioni amministrative più severe per gli operatori commerciali e introducendone anche per i privati cittadini, in precedenza soggetti soltanto alle sanzioni penali. Tale previsione era in precedenza sanzionata penalmente quale “incauto acquisto”, ora meglio precisato ed applicato in materia di diritto d’autore.
L’art. 182-bis L.D.A. è stato definito ulteriormente attribuendo un maggiore potere ispettivo a favore dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in collaborazione con ispettori SIAE.
L’art. 186 L.D.A. consente ai produttori fonografici non nazionali, salve le convenzioni internazionali già applicabili, di far circolare i propri prodotti purché “su tutti gli esemplari del supporto fonografico sia apposto in modo stabile il simbolo (P) accompagnato dall’indicazione dell’anno di prima pubblicazione”.
Con l’art. 33 il D.L. n. 68/2003 attribuisce al Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore il potere di esperire il tentativo di conciliazione in materia di accordi sulle eccezioni previste dall’art. 71-quinquies, IV comma L.D.A., ampliando l’art. 190 L.D.A.
L’art. 193 L.D.A. viene a precisare ora anche la composizione delle commissioni speciali, grazie alla modifica introdotta dall’art. 134 D.L. n. 68/2003.
Viene inoltre aggiunto l’art. 194-bis L.D.A. che contiene i termini per richiedere e regolare l’intervento del Comitato consultivo in ordine all’esperimento del tentativo di conciliazione di cui sopra.
Il Capo II del decreto legge provvede altresì alla modifica degli artt. 5 e 7 della legge n.93/1992 in tema di compensi spettanti agli aventi diritto e l’impiego di alcune somme versate all’IMAIE per fini di promozione e sostegno degli artisti, interpreti e esecutori.
Il Capo III D.L. n. 68/2003 precisa i limiti della protezione, escludendo i diritti scaduti prima del 22 dicembre 2002.
L’art. 39 D.L. n. 68 è di primaria importanza, prevedendo in modo preciso le misure dei compensi fino alla data del 31 dicembre 2005.
L’art. 40 D.L. n. 68 sostituisce e precisa i criteri di ripartizione previsti dall’art. 7 D.L. n. 419/1999.
L’art. 41 prevede le seguenti abrogazioni:

- gli articoli 1 e 2 della legge 22 maggio 1993, n. 159, restano abrogati;

- sono abrogati l'art. 77 ed il secondo comma dell'art. 106 della legge 22 aprile 1941, n.633;

- sono abrogati gli articoli 2 e 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 93;

- è abrogato l'articolo 16 della legge 18 agosto 2000, n. 248.