LE ATTIVITA’ SULLE OPERE DELL’INGEGNO PREESISTENTI
(ELABORAZIONI)

La legge non disciplina solo l'attività creativa originaria, ma anche quella che si estrinseca su opere già esistenti (ad esempio, il restauro, la riduzione teatrale di opera letteraria, la traduzione, ecc.).

Le elaborazioni di carattere creativo dell’opera dell’ingegno sono infatti protette dall’art. 4 LDA nella misura in cui possiedono anch'esse i caratteri della originalità e novità e non siano invece operazioni meramente meccaniche e pedisseque sull'opera originaria (tipo la traduzione di un manuale di istruzioni per l'uso di un apparecchio elettronico).

Secondo la norma in esame per elaborazioni devono intendersi le traduzioni in altra lingua, le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica, le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell'opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale.

Una menzione a parte merita la parodia intesa come la rappresentazione antitetica di altra opera realizzata per  finalità  comiche o satiriche conservando la forma esteriore ma stravolgendo in chiave dissacratoria il senso  dell'opera  parodiata.

L’opera parodistica spesso veniva erroneamente considerata elaborazione dell’opera originale. Invece, la giurisprudenza ha chiarito che la parodia non è una elaborazione dell’opera originaria, ma un'opera del tutto autonoma e distinta rispetto a quella di riferimento, ottenuta mediante l'inversione del relativo significato sostanziale e quindi tutelata direttamente dal diritto d'autore, in quanto dotata di un'originalità e di un'individualità proprie.

Trattandosi di opera distinta dall’originale e, non essendo nemmeno indirettamente attribuibile all’autore dell’opera parodiata, ma al parodista, non è idonea a coinvolgerne l'identità personale e morale e, per tale motivo, non richiede il consenso da parte del relativo titolare del diritto di utilizzazione economica e si traduce in un risultato, nel bene e nel male, imputabile al solo parodista.